Icod Plus

 

Certificazione CE:

Secondo normative:     EN55014-1: 2000 + A1: 2001 +A2: 2002

                                          EN55014-2: 1997 + EMENDAMENTO A1: 2001
                                       
                                          EN55014-1: 2000 + EMENDAMENTI   A1: 2000   A2: 2002

                                          EN61000-6-1: 2001

                                          EN61000-6-3: 2001

 

Test di sicurezza secondo normative: AS/NZS 60335. 1 ; EN 60335-1                       
                                          

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Premessa:Image

L'automazione degli impianti irrigui, siano essi destinati all'irrigazione residenziale od agricola, sta sempre più diventando, non un "lussuoso accessorio", ma una componente indispensabile di un moderno impianto irriguo. Le ragioni di questa corsa all'automazione, sono essenzialmente le stesse che hanno decretato la diffusionedei sistemi automatici in altri campi, ed anche se l'aspetto di riduzione dei costi della manodopera rappresentala molla all'innovazione tecnologica, non vanno sottovalutati gli altri vantaggi che all'automazione sono
correlati.
E' infatti estremamente riduttivo pensare ad un impianto irriguo automatizzato che, come un timer, apre e
chiude un rubinetto ad un'ora prefissata.
Con il controllo centralizzato è infatti possibile modificare rapidamente i parametri irrigui, cambiando la durata,
il turno e le partenze giornaliere, sia sulla base di proprie considerazioni culturali, che tramite l'ausilio di
sistemi di rilevamento ambientale (sensore pioggia, sensore temperatura, sensore umidità, ecc.), il cui intervento
può essere anch'esso automatizzato.
Non va sottovalutato inoltre, che un impianto irriguo automatico, oltre che economicamente conveniente e
tecnicamente utile, risponde ad una necessità che sempre più sta emergendo nelle medie e grandi aziende
agricole, nelle quali il personale operativo presente, spesso esperto e competente, sta, per raggiunti limiti di
età, lasciando il lavoro, senza che siano pronti sostituti altrettanto validi e disponibili, e questo a prescindere
dall'aspetto economico.
La realtà agricola sta rapidamente cambiando e necessità sempre più di nuovi strumenti, di nuove tecnologie
e di nuove professionalità, in grado di affrontare con successo le sfide future.
Il sistema di gestione dell'automazione Icod Plus si inserisce a pieno titolo in questo contesto.

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Che cosa è un sistema cod-decod:

Il sistema cod-decod (ICOD PLUS) è un sistema intelligente che trasmette informazioni oltre che impulsi elettrici.
Ciò è reso possibile dalla particolare struttura del sistema composto da una centrale di "invio" dati (coder) e
da tante (quante sono le valvole da comandare) piccole centrali di "ricezione" (decoder).
Il messaggio codificato viene inoltrato dal coder su tutta la rete di collegamento e solo il decoder che è in
grado di decodificare tale messaggio viene attivato.
Non è più necessario, quindi, dedicare 1 filo per ciascuna valvola/stazione più il comune: un unico cavo composto
da 2 fili + GND (Giallo/Verde) per tutto l'impianto sarà sufficiente per trasmettere il segnale ed eseguire
la messa a terra.
L'applicazione del sistema COD-DECOD risulta essere molto vantaggiosa per l'irrigazione di vaste aree a
verde come parchi, campi da golf, aree comunali, aziende agricole, ecc. permettendo di risparmiare sui tempi
d'installazione, sui costi di cavi elettrici e sulla manodopera.
Un tradizionale sistema formato da centralina e valvole, per il controllo dell'irrigazione, è composto da tanti
fili quante sono le valvole più, nella migliore delle ipotesi, un comune: se il sistema è composto da 15 valvole,
per esempio, si avranno almeno 16 fili che arrivano alla centralina.
Con il sistema Icod Plus, si avranno solamente 2 fili +GND(Giallo/Verde) indipendentemente dal numero di
stazioni/valvole previste nell'impianto (max 48 decoder).
Oltre a non avere vincoli di cablaggio, l'Icod Plus permette di raggiungere distanze ragguardevoli (vedere tabelle sottostanti).

 

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 Tali distanze possono variare in funzione della tipologia d'impianto realizzato.
I Decoder resinati possono attivare fino ad un massimo di 3 solenoidi contemporaneamente.

 

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Tali distanze possono variare in funzione della tipologia d'impianto realizzato.
I Decoder resinati possono attivare fino ad un massimo di 3 solenoidi contemporaneamente.

 

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Tali distanze possono variare in funzione della tipologia d'impianto realizzato.
I Decoder resinati possono attivare fino ad un massimo di 3 solenoidi contemporaneamente.

 

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Tali distanze possono variare in funzione della tipologia d'impianto realizzato.
I Decoder resinati possono attivare fino ad un massimo di 3 solenoidi contemporaneamente.

 

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Tali distanze possono variare in funzione della tipologia d'impianto realizzato.
I Decoder resinati possono attivare fino ad un massimo di 3 solenoidi contemporaneamente.

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Versatilità del sistema Icod Plus:

 Il numero di stazioni non è più una variabile determinante: si può passare da 16 a 48 zone aggiungendo solamente
i moduli espansione (da 8 zone ciascuno), l'espansione modulare risolverà eventuali problemi di
ingrandimento del sistema nel futuro.
Oltre alle 48 zone, è poi possibile comandare una master valvola e/o un comando pompa, quest'utimo può
essere sostituito dal relè allarm presente nell'ICOD PLUS.
E' sufficiente installare un decoder apposito (IT-DECODP per il comando pompa o IT-DECODMV per la
master valvola) sull'impianto e il sistema riconoscerà automaticamente e comanderà secondo indicazioni,
senza la necessità di dover collegare l'Icod al morsetto MV della centralina prescelta.
L'ICOD PLUS ha già imposto il parametro MV e C/P in abilitato, non disabilitare mai questo parametro, anche
se non si utilizzano MV e C/P.
Un altro vantaggio di tale sistema è che permette un cablaggio senza vincoli: non è necessaria una configurazione
particolare (per es. quella a cerchio* richiesta in precedenti sistemi), da un qualsiasi punto dell'impianto
si può partire per aggiungere una derivazione.
Tale caratteristica risulta molto importante in caso di future espansioni dell'impianto.
E' comunque importante sottolineare che laddove siano stati eseguiti impianti con notevoli diramazioni potrebbe essere necessario terminare la linea.
In tal caso rivolgersi all'ufficio tecnico.
Nell'ICOD PLUS è possibile intervenire settando il deviatore presente sulla scheda, spostandolo nelle
posizioni di media o bassa impedenza (vedere in seguito le indicazioni per l’utilizzo di tale dispositivo).

 E' poi possibile avere fino a quattro decoder per zona:

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Tre valvole per decoder: 

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Image E' presente anche un ingresso per sensore (N.C.), una uscita allarme (NC-C-NA) e una presa RS232 per collegamenti
ad un personal computer (vedere immagine a fianco).
Grazie ad un apposito software è poi possibile comandare
l'ICOD PLUS direttamente attraverso il PC. .
Con la versione del software 2.20 è possibile modificare alcuni
parametri di funzionamento anche direttamente dalla tastiera
dell'Icod .
Si potranno modificare i tempi tra due attivazioni, la tensione di
mantenimento, la larghezza dell'impulso, la tensione dell'impulso,
la massima corrente, il ritardo tra master valvola e valvole,
ritardo tra le valvole e l'inserimento del tempo d'irrigazione in
minuti da un minimo di 1 minuto ad un massimo di 240 minuti per
ogni stazione.
I decoder, in qualsiasi numero siano installati, sono automaticamente
riconosciuti dall'ICOD PLUS grazie a una semplice operazione
di ricerca. Ciò consente un notevole risparmio di tempo
e riduce la possibilità di errori di digitazione.
Nel caso in cui non tutti i decoder vengono riconosciuti in automatico,
è sempre possibile l’inserimento manuale ( vedere "inserimento
manuale dei numeri di serie dei decoder").
Nell'eventualità di un'aggiunta successiva l'inserimento manuale
del codice identificativo del decoder (alfanumerico a 6 cifre) risulta la procedura più veloce.
La programmazione avviene attraverso i soli 6 tasti presenti sull'Icod che fanno riferimento a solo 3 parametri
(Station ,Valve ,Cursor) ed è visualizzata da un display alfanumerico 16 x 2.
Si può, poi, per una più intuitiva visualizzazione, scegliere la lingua più familiare tra italiano, inglese (scelta
per default), francese, spagnolo, tedesco.
Grazie agli allarmi presenti (corto circuito, circuito aperto, sovraccarico, generico) è possibile non solo avere
una diagnosi sul guasto ma anche individuare la zona in cui esso si è verificato.
Per facilitare la localizzazione del corto circuito, è stato inserito un piccolo fusibile elettronico con ripristino
automatico, su ogni decoder.

Quando si verificasse un allarme (grazie a questi ultimi, anche in caso di cortocircuito), la stazione interessata verrà bloccata per tutto il tempo di irrigazione previsto e la programmazione proseguirà come impostata.
L'icod mantiene in memoria gli eventuali allarmi registrati durante la fase di irrigazione, essi sono facilmente
consultabili premendo il tasto "cursor". 

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 Compatibilità del sistema Icod Plus:

L' Icod Plus è compatibile con tutte le centraline Irritrol e con qualsiasi altra centralina per irrigazione, a condizione
che siano prive della funzione di controllo del circuito aperto (es. Rain Dial Plus) ed abbiano una tensione
max. in uscita di 24VAC e min. 15VAC o max. 24VDC e min. 18VDC. Si può, quindi scegliere, quella
più appropriata per le proprie esigenze dimenticandosi di quanto c'è a "valle": indipendentemente dalla centralina
utilizzata, l'impianto sarà sempre a 2 fili + Gnd (collegamento di messa a terra) non polarizzati.
Tramite una piccola modifica, anche i programmatori con controllo del circuito aperto possono essere collegati
all'ICOD PLUS (per indicazioni in merito consultare l'ufficio tecnico della Irritrol).
Il sistema può funzionare con minimo un Modulo (8 ingressi) fino a sei moduli massimo (48 ingressi) che possono
essere sostituiti in caso di guasto o aggiunti nel caso in cui si desideri ampliare il sistema.